Mié. Nov 12th, 2025

Partita Emozionante: L’Italia Supera Israele 5-4 con un Finale Pirotecnico

Nove gol e brividi a non finire: gli Azzurri soffrono ma conquistano tre punti fondamentali per il sogno Mondiale.

Giocatori italiani in azione
Emozioni intense in campo durante la sfida tra Italia e Israele.

La Partita Folle: Tra Sofferenza e Vittoria

Un`Italia sorprendente, caratterizzata da una difesa vulnerabile e un approccio iniziale incerto, ha battuto Israele 5-4. Questa vittoria la mantiene in corsa per il primo posto nel girone. Anche se la Norvegia probabilmente si allungherà in classifica grazie a una partita più agevole contro la Moldova, gli Azzurri ora occupano il secondo posto, a pari merito con la squadra di Ben Shimon, un avversario che l`Italia aveva sempre sconfitto dal 1970. I tre punti sono stati conquistati con una sofferenza incredibile, rischiando di compromettere il risultato a causa di troppi errori nella fase offensiva e di due autogol. A salvare la nazionale sono stati i gol di Kean, autore di una magnifica doppietta, Politano, Raspadori e, soprattutto, Tonali, che ha segnato il decisivo 5-4. Quest`ultimo gol è arrivato dopo una clamorosa rimonta israeliana, che ha portato il punteggio da 4-2 a 4-4 in soli due minuti, tra l`87° e l`89°. Una partita incredibile, a tratti illogica, ma che conferma la vitalità degli Azzurri nella corsa al primato del girone. La squadra ha mostrato grande carattere, lottando fino alla fine anche dopo il pareggio per 4-4. Il CT Gattuso ha ottenuto sei punti nei suoi primi due incontri e ha trovato la coppia d`attacco ideale in Kean-Retegui, un ottimo biglietto da visita per il suo inizio.

Inizio Lento e Errori Difensivi

In uno stadio quasi vuoto, con soli 2.300 spettatori su 20.000 posti, Israele ha giocato con il lutto al braccio in memoria delle vittime dell`attentato terroristico di Gerusalemme. La formazione di Ben Shimon ha adottato un 3-4-2-1 che si trasformava in un 5-3-2 in fase difensiva, con Gloukh che arretrava spesso e Biton che creava problemi sulla fascia destra. Gattuso ha optato per un 4-4-2, con Mancini al posto di Calafiori e Locatelli al posto di Zaccagni a centrocampo, confermando Retegui e Kean in attacco. Nonostante una superiorità fisica, tecnica ed esperienza internazionale, l`Italia ha iniziato male l`incontro, pagando dazio con un modulo sbilanciato, privo di un`ala sinistra e con scarse coperture. Israele ha approfittato di queste lacune per costruire il gioco con personalità. Al quarto d`ora, il vantaggio israeliano è arrivato con un autogol di Locatelli su cross di Biton, un gol meritato per l`approccio dei padroni di casa. Israele aveva già sfiorato il gol con Biton e un autogol annullato di Donnarumma. L`Italia, priva di copertura a sinistra, ha sofferto terribilmente, mostrando meno ritmo e attenzione rispetto alla partita precedente. Dopo un tentativo di Retegui e una traversa di Locatelli, gli Azzurri sono cresciuti e hanno trovato il pareggio con Kean, su assist di Retegui. Prima della fine del primo tempo, Donnarumma è stato chiamato in causa ancora da Biton. Al riposo, l`Italia aveva più possesso (58%) e più tiri (7-4), ma aveva inquadrato la porta solo in occasione del gol del pareggio.

Un Secondo Tempo di Emozioni Forti

La ripresa ha visto un`Italia propositiva, con Kean che ha sfiorato il vantaggio dopo un recupero di Tonali. Tuttavia, è stato Israele a segnare per primo: Solomon ha superato Politano e Locatelli, crossando per Dor Peretz, lasciato libero tra Mancini e Bastoni, in un altro grave errore difensivo azzurro. La reazione italiana è stata immediata: pochi secondi dopo il 2-1 israeliano, Kean ha realizzato il 2-2 con un tiro inventato, dopo un lungo lancio di Dimarco e un tocco di Retegui. Per Moise, era il decimo gol con la maglia della nazionale. La difesa israeliana, anch`essa fallosa, ha concesso a Politano il 3-2 su assist di Retegui. Ben Shimon ha tentato di cambiare le sorti della partita con tre sostituzioni (Baribo, Jehezkel e Mizrahi) e un passaggio al 4-2-3-1. Gattuso ha risposto con Frattesi e Orsolini. Retegui di testa ha mancato il gol, e Israele ha continuato a creare occasioni pericolose, con Donnarumma che ha dovuto compiere parate decisive. Gattuso ha poi inserito Cambiaso e Raspadori, e proprio quest`ultimo ha segnato il 4-2 su assist di Frattesi, con Cambiaso che aveva recuperato palla. Sembrava fatta, ma Bastoni ha confezionato un autogol su cross di Revivo, portando il risultato sul 4-3. E nel tentativo di controllare il gioco, con Maldini in campo, la difesa ha concesso il clamoroso 4-4 a Dor Peretz. Ma nel recupero, Tonali ha salvato gli Azzurri con un tiro-cross da assist di Cambiaso, portando il risultato finale a un incredibile 5-4. Dopo otto minuti di recupero, l`Italia rimane in corsa per il primo posto, ma con quanta sofferenza!


Versione in Spagnolo

Nueve goles y muchas emociones: la Azzurra sufre, pero obtiene tres puntos cruciales para el sueño del Mundial.

Jugadores italianos en acción
Intensas emociones en el campo durante el enfrentamiento entre Italia e Israel.

El Partido Demente: Entre Sufrimiento y Victoria

Una sorprendente selección italiana, con una defensa colador y una actitud inicial equivocada, venció a Israel por 5-4, manteniéndose en la lucha por el primer puesto del grupo. Aunque Noruega probablemente ampliará su ventaja en la tabla gracias a un partido más accesible contra Moldavia, la Azzurra ahora ocupa el segundo lugar, empatada con el equipo de Ben Shimon, un adversario al que Italia siempre había superado desde 1970. Los tres puntos se lograron con un sufrimiento inaudito y a punto de auto-perjudicarse. Esto se debió a demasiados errores en la zona ofensiva y a dos autogoles. Los tantos de Kean, autor de un espléndido doblete, Politano, Raspadori y, sobre todo, Tonali, fueron los que salvaron a la selección. Tonali marcó el pirotécnico 5-4 después de que los israelíes remontaran de 4-2 a 4-4 en solo dos minutos, del 87 al 89. ¡Increíble! En resumen, un partido loco, incluso ilógico en ciertos aspectos, pero que sin duda nos mantiene vivos en la carrera por el liderato del grupo. Y la Azzurra demostró un gran corazón al luchar hasta el final incluso después del 4-4. Gattuso suma seis puntos en sus dos primeros encuentros y encuentra la «pareja de delanteros» perfecta: Kean-Retegui. Nada mal como carta de presentación tras sus dos primeros partidos como seleccionador.

Inicio Lento y Errores Defensivos

En un estadio semidesierto, con apenas 2.300 espectadores a pesar de sus 20.000 asientos, Israel jugó con brazaletes negros en recuerdo de las víctimas del atentado terrorista de Jerusalén. Ben Shimon dispuso un 3-4-2-1, que en realidad se convertía en un 5-3-2 defensivo, con Gloukh retrocediendo a menudo y Biton creando desequilibrio por la derecha. Gattuso, por su parte, optó por un 4-4-2, con Mancini en el centro de la defensa (en lugar de Calafiori) y Locatelli en el mediocampo (sustituyendo a Zaccagni, lesionado), manteniendo a Retegui y Kean en ataque. A pesar de una superioridad física, técnica y de experiencia internacional, el enfoque del partido no fue el adecuado, y el equipo pagó el precio con un mal inicio en el que los israelíes los pusieron en aprietos. La formación italiana se mostró desequilibrada, sin un centrocampista por la banda izquierda en el 4-4-2 y sin nadie en esa zona cuando atacaba con un 4-3-3. Israel aprovechó para mover el balón con seguridad y personalidad, cambiando el juego y explotando los espacios. Quizás no se esperaban una valentía tal por parte de sus rivales. Ciertamente, se cometieron errores que no se vieron contra Estonia, incluso cuando el marcador era 0-0. Así, cuando a los quince minutos el equipo de Ben Shimon se adelantó con un autogol de Locatelli tras un centro de Biton (perdido por Tonali), nadie pudo objetar: Israel merecía la ventaja por su construcción y actitud. De hecho, podría haber marcado antes con una parada de Bastoni a Biton y un autogol de Donnarumma, tras un córner de Solomon, anulado por una falta sobre el portero. Israel atacó el espacio y la Azzurra, sin cobertura por la izquierda, sufrió terriblemente. Fue una cuestión táctica, pero también de espíritu, ritmo y concentración, diferente a lo visto en Bérgamo. El primer intento de Italia fue un disparo de Retegui desviado a córner por Nachmias, seguido de un disparo de Locatelli al larguero y un remate fuera de Kean tras un centro de Mancini. Gattuso reorganizó a su equipo y la Azzurra mejoró: un disparo cruzado de Tonali rozó la red, y Kean encontró el gol del empate (1-1) tras un pase de Barella para Retegui, quien asistió al ex de la Fiorentina, implacable con la derecha. Antes del descanso, Biton lo intentó de nuevo, pero Donnarumma respondió bien. Al descanso, Italia tenía más posesión (58%) y más disparos (7-4), pero solo había acertado la portería en el gol del empate.

Un Segundo Tiempo de Emociones Fuertes

La segunda parte comenzó con una buena Italia, y una recuperación alta de Tonali permitió a Locatelli servir a Kean, quien remató a portería, pero Peretz hizo un milagro. El gol de la ventaja italiana parecía inminente, pero fue Israel quien marcó: Solomon desorientó a Politano, aceleró sobre Locatelli y centró para Dor Peretz, libre entre Mancini y Bastoni. Otro error gigantesco de la defensa azzurra. Gattuso gritó e incitó a los suyos a reaccionar de inmediato y, afortunadamente, unos segundos después del 2-1 israelí, tras un saque largo de Dimarco rozado por Retegui, Kean inventó el gol del 2-2, con Shlomo desorientado. Para Moise, era su décimo gol con Italia. La defensa israelí también cometió errores, y cinco minutos después del empate, tras un centro de Retegui, Politano adelantó a la selección (3-2). Ben Shimon tuvo que realizar cambios e introdujo a Baribo, Jehezkel y Mizrahi para pasar a un 4-2-3-1 con Baribo como delantero centro y Dor Peretz como mediapunta. Gattuso respondió con Frattesi y Orsolini. Retegui de cabeza no logró rematar un buen centro de Dimarco. La Azzurra sufrió con un centro de Solomon desviado por Di Lorenzo y despejado por Donnarumma, y un disparo lejano de Eliel Peretz; luego Locatelli salvó casi sobre la línea y Donnarumma evitó el 3-3. Cuatro ocasiones gigantescas para los israelíes. Gattuso hizo otras dos sustituciones decisivas: entraron Cambiaso y Raspadori, y este último marcó el 4-2 tras un pase de Frattesi, con Cambiaso recuperando el balón y Tonali participando en la jugada. De nuevo, el ex del Napoli marcó poco después de entrar al campo, como contra Estonia. ¿Se acabó? Ni mucho menos, porque atrás se cometió otro error garrafal, y Bastoni hizo un autogol tras un centro de Revivo, poniendo el marcador en 4-3. La Azzurra quería controlar, con Maldini en lugar de Retegui, pero otro fallo defensivo concedió el clamoroso 4-4 a Dor Peretz, desmarcado por Tonali tras un toque de cabeza de Jehezkel. Italia parecía hundirse en el abismo, pero en el tiempo añadido, Tonali salvó a la Azzurra al recibir de Cambiaso y, con un tiro-centro, marcó el 5-4. ¡Increíble! Después de 8 minutos de tiempo añadido, Italia sigue en la carrera por el primer puesto, ¡pero con cuánto sufrimiento!

By Jordi Vilaplana

Jordi Vilaplana lleva más de una década cubriendo la industria del juego online desde Barcelona. Comenzó escribiendo sobre poker en pequeños blogs y ahora es reconocido por sus análisis profundos sobre slots y casinos digitales. Su pasión por desentrañar las mecánicas de juego lo convirtió en una voz respetada del sector.

Related Post